SIMEST Transizione Digitale o Ecologica: fino al 20% a fondo perduto e finanziamento agevolato allo 0,3%

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Il bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica è una misura che consente alle imprese italiane di finanziare nuovi investimenti in ambito digitale, energetico, produttivo o patrimoniale.

Per le imprese che rispettano i requisiti, la misura può essere particolarmente interessante perché combina:

  • una quota di contributo a fondo perduto fino al 20%;
  • una quota di finanziamento agevolato per la parte restante, con tasso pari al 10% del tasso di riferimento. Indicativamente, nelle attuali condizioni, si parla di un tasso intorno allo 0,3%.

In breve: il bando può combinare contributo a fondo perduto fino al 20% e finanziamento agevolato indicativamente intorno allo 0,3%, nei limiti del plafond de minimis disponibile.

KPS Financial Lab supporta le aziende nella verifica di accesso al bando, nella costruzione del piano di investimento e nella gestione della domanda SIMEST.

Per il dettaglio delle spese inseribili nel progetto, è disponibile anche l’approfondimento dedicato: SIMEST Transizione Digitale o Ecologica: quali spese si possono finanziare?

I numeri chiave del bando

Gli elementi principali da tenere a mente sono cinque: fondo perduto fino al 20%, finanziamento agevolato indicativamente intorno allo 0,3%, requisito export, premialità energetiche e premialità USA.

Questi elementi determinano la convenienza dell’operazione e aiutano a capire come impostare correttamente il piano di investimento.

Numeri chiave del bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica: fondo perduto, tasso agevolato, export e premialità

Come funziona l’agevolazione

La struttura più interessante prevede una quota di contributo a fondo perduto fino al 20% e una quota di finanziamento agevolato per la parte restante.

Ad esempio, su un intervento da 1.000.000 €, l’azienda potrebbe ottenere fino a 200.000 € a fondo perduto e 800.000 € come finanziamento agevolato.

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto nei limiti del plafond de minimis disponibile. Se il plafond non è sufficiente, la quota a fondo perduto può essere ridotta e sostituita da una quota maggiore di finanziamento agevolato.

Schema dell’agevolazione SIMEST con contributo a fondo perduto fino al 20% e finanziamento agevolato per la parte restante

Perché si può arrivare al 20% a fondo perduto

La quota più interessante del bando è il contributo a fondo perduto fino al 20% dell’importo richiesto, con un massimo di 200.000 euro.

Questa possibilità riguarda in particolare:

Anche un’impresa che non è presente nell’elenco delle energivore può quindi valutare l’accesso ai benefici più alti del bando predisponendo una diagnosi energetica.

La diagnosi energetica deve essere predisposta secondo i requisiti previsti dalla normativa e deve essere coerente con quanto richiesto dalla procedura SIMEST.

KPS Financial Lab può supportare l’impresa nella predisposizione della diagnosi energetica grazie a professionisti dedicati.

Rientrare tra le imprese energivore o efficientate consente di accedere a condizioni più favorevoli: fondo perduto fino al 20%, requisito export ridotto al 3%, possibile esenzione dalle garanzie e maggiore spazio per investimenti patrimoniali.

Come accedere al contributo a fondo perduto fino al 20% tramite impresa energivora o diagnosi energetica

Il ruolo del requisito export

Il bando è collegato all’internazionalizzazione, ma non sempre è necessario esportare direttamente.

L’accesso può essere valutato in tre casi principali:

  • export diretto almeno pari al 10%;
  • export ridotto al 3% per imprese energivore o efficientate;
  • fatturato rilevante verso clienti esportatori.

In pratica: anche se l’azienda non vende direttamente all’estero, l’accesso al bando può comunque essere valutato se lavora in modo rilevante per clienti italiani che esportano.

Esempio semplice: un’azienda non esporta direttamente, ma realizza più del 10% del proprio fatturato verso un cliente che esporta almeno il 3%. In questo caso, l’accesso al bando può essere comunque valutato.

Requisito export per il bando SIMEST: export diretto, export ridotto per energivore e fatturato verso clienti esportatori

Spese ammissibili e costruzione del budget

Il bando può finanziare investimenti digitali, ecologici, energetici, produttivi e patrimoniali.

La costruzione del budget è un passaggio fondamentale, perché le spese devono essere inserite nelle categorie corrette e devono rispettare le percentuali previste dalla misura.

Per le imprese energivore o efficientate è prevista una premialità importante: la quota destinabile al rafforzamento patrimoniale può arrivare fino al 90% dell’importo deliberato.

Abbiamo approfondito nel dettaglio le voci di costo, gli esempi pratici e la costruzione del budget nell’articolo dedicato: [Bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica: quali spese si possono finanziare?]

Premialità USA: durata più lunga e prima erogazione più alta

Un’altra premialità interessante riguarda le imprese con interessi negli Stati Uniti.

La durata ordinaria del finanziamento è di 6 anni, ma per le imprese con interessi negli Stati Uniti può essere estesa fino a 8 anni. Inoltre, la prima tranche può salire dal 25% fino al 50% dell’intervento agevolativo.

La premialità può riguardare imprese che:

  • esportano o importano verso/da gli Stati Uniti;
  • hanno una sede, una controllata o una presenza stabile negli USA;
  • intendono realizzare investimenti negli Stati Uniti pari ad almeno il 30% dell’importo rendicontato.

KPS Financial Lab può aiutare l’impresa a verificare se i rapporti commerciali con gli Stati Uniti sono sufficienti per accedere a questa premialità.

Premialità USA del bando SIMEST: durata fino a 8 anni e prima tranche fino al 50%

Prossimi passaggi con KPS Financial Lab

Una volta inquadrata la situazione dell’impresa, il passaggio successivo è costruire il piano di investimento e raccogliere la documentazione necessaria.

KPS Financial Lab supporta l’impresa nella gestione della pratica SIMEST, nel controllo del plafond de minimis, nella predisposizione della diagnosi energetica ove necessaria e nella costruzione del budget di progetto.

Per una valutazione preliminare è possibile partire da pochi elementi:

  • ultimi due bilanci;
  • ultime due dichiarazioni IVA;
  • plafond de minimis disponibile;
  • elenco degli investimenti previsti;
  • eventuale documentazione energetica già disponibile;
  • eventuali rapporti con clienti esportatori o con gli Stati Uniti.

L’obiettivo è trasformare la valutazione preliminare in una domanda strutturata, con un piano di investimento coerente e documentazione pronta per la presentazione.

Documenti utili per avviare la valutazione del bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica

In sintesi

Il bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica può rappresentare un’opportunità molto interessante per le imprese che hanno investimenti da realizzare e che rientrano nelle condizioni più favorevoli previste dalla misura.

Gli elementi principali da valutare sono: fondo perduto fino al 20%, tasso agevolato indicativamente intorno allo 0,3%, requisito export diretto o indiretto, premialità energetiche e premialità USA.

Per approfondire le spese inseribili nel progetto, leggi anche: SIMEST Transizione Digitale o Ecologica: quali spese si possono finanziare?

KPS Financial Lab può supportarti nella verifica dei requisiti, nella predisposizione della diagnosi energetica ove necessaria, nel controllo del plafond de minimis e nella costruzione del piano di investimento da presentare a SIMEST.

Per una prima valutazione è possibile partire da pochi elementi: ultimi bilanci, dichiarazioni IVA, investimenti previsti ed eventuale documentazione energetica già disponibile.

Contatta KPS Financial Lab per una verifica preliminare

Fonte: Circolare SIMEST Fondo 394/81 – Transizione Digitale o Ecologica, aggiornamento 31 marzo 2026.

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